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Il concetto fondamentale è quello di
documento. Con tale termine viene definito un insieme di pagine ed un insieme
standard di informazioni (ID, data inserimento, proprietario, livello, cartella
di appartenenza...) ed una scheda personalizzabile di informazioni che
consentono di individuare il documento e le sue proprietà.
Classi di documento
Ogni documento è di un certo
"Tipo documento" al fine di determinare la scheda personalizzata che
deve essere compilata per l’indicizzazione. Definire la scheda personalizzata
significa infatti specificare il nome e il tipo dei "campi" i cui
valori rappresenteranno l’indice dei documenti, permettendone la
classificazione e il reperimento.
Per esempio, per archiviare
delle fatture è necessario creare una scheda con dei campi relativi alla
ragione sociale del cliente, al numero di fattura e cosi via. E’ anche
possibile abbinare ai campi di tipo testo una lista di valori possibili,
ottenibili in fase di immissione dati tramite il pulsante destro del mouse. Si
tratta di uno strumento dinamico, poiché ogni qualvolta l'utente immette in un
campo un valore non presente nella lista associata, il programma richiede se si
vuole che venga aggiunto. Ovviamente si può attribuire un carattere di
obbligatorietà ai campi, creare contatori (Gestione protocollo) e definire
indici primari e secondari.
Cartelle e Archivi
Le cartelle vengono create in maniera
analoga alla Gestione Risorse di Windows 95 e consentono di organizzare
gerarchicamente i documenti. Ogni cartella possiede un nome, una data di
creazione, un livello di sicurezza, un elenco di utenti che devono firmare i
documenti contenuti nella cartella ed una cartella di destinazione, dove saranno
spostati i documenti che hanno ottenuto tutte le firme necessarie. Terminata la
definizione della struttura dell’archivio, è possibile salvarlo in uno dei
formati di database direttamente supportati: Access 97/2000 oppure una
destinazione dati ODBC (MS SQL Server 6.5 o superiore).
Protocollazione
La protocollazione viene eseguita per
tipo documento e può essere diversa in entrata ed in uscita. La numerazione è
automatica, ma modificabile dall’utente. Il timbro di protocollo può essere
memorizzato definitivamente sull'immagine memorizzata, così come avviene nella
realtà.
Sicurezza
Come accennato ogni documento fa parte
di una cartella e possiede un livello di sicurezza richiesto, per la sua
visualizzazione. Se l’utente appartiene ad un livello inferiore non vedrà
tale documento in elenco. Tale livello viene definito al momento di creazione
del documento dal proprietario. Può essere modificato solo da utenti con
livello superiore.
Volumi
Tutti gli archivi vanno poi associati
ad un volume, concetto che assolve alla duplice funzione di nascondere all’utente
i supporti fisici di memorizzazione e di raggruppare gli archivi per funzione e
tipologia. E’ possibile per esempio creare un volume associato al disco rigido
e uno a un juke-box di cd-rom, oppure il volume della contabilità e quello del
marketing. A questo punto si può iniziare il lavoro di inserimento e di
indicizzazione dei documenti, lavoro che è suddiviso in sessioni. Portando
avanti il confronto con la terminologia dei database relazionali, possiamo dire
che in questo caso il concetto di sessione assume un significato praticamente
equivalente a quello di transazione, ovvero rappresenta una "unità di
riuscita", una combinazione di azioni che devono essere portate a termine
complessivamente oppure complessivamente abortite. In una sessione l’utente
può importare documenti, indicizzarli, verificare la correttezza e la
consistenza delle informazioni inserite e solo allora confermare la transazione
tramite il comando Commit. Entrerà a quel punto in azione un agente di Commit,
un agente di sistema sempre attivo che rappresenta l’unica possibilità di
interazione con le unità di memorizzazione (volumi).
Utente
MegaBiblos è predisposto
per gestire in modo flessibile qualsiasi gerarchia di utenti con i rispettivi
diritti di visibilità ed accesso. Tutte le altre cartelle visibili sono state
assegnate dall’amministratore o create dall’utente stesso.
- Amministratore - L’amministratore ha
accesso a tutte le strutture dati memorizzate nell’archivio, in modo da
poter assegnarle per competenza ad ogni nuovo utente.
- Utente - Il generico utente accede, oltre
che alla struttura delle cartelle assegnatagli dall’amministratore, ad
alcune cartelle dal significato particolare:
- Scrivania: è una cartella privata dove l’utente
può posizionare un certo numero di documenti attivi è che può essere
liberamente ripulita e cancellata.
- Basket: è una cartella che contiene
collegamenti a tutti i documenti che devono in qualche modo essere
visionati o processati dall’utente (workflow); l’utente non può
eliminare i documenti da questa cartella se non assegnandoli
esplicitamente ad altre posizioni. (es. …)
- Cestino: analogamente al Cestino di
Windows, contiene - fino all’eliminazione definitiva – il collegamento
agli oggetti cancellati dall’utente.
Modulo di acquisizione
All’interno dell’archivio possono
essere inseriti tutti i documenti che passano dalla procedura di acquisizione
tramite scanner ovvero tutti i documenti elettronici che passano attraverso la
semplice procedura di stampa su apposito dispositivo. Durante l’inserimento di
un documento nella base dati verrà richiesto di compilare dei campi di
indicizzazione. E’ possibile gestire tutta la documentazione sia in monoutenza
sia in rete di pc con database SQL client-server ODBC, mentre per la gestione
immagini gli scanner compatibili sono sia i Twain che gli ISIS, mentre i
formati di file supportati comprendono jpeg, pcx, dcx, img, wpg, dib, bmp,
wmf, eps, targa.
Tanto per dare un’idea delle
prestazioni, il sistema riesce a comprimere via software in 20 KByte un
documento in bianco e nero a 200 dpi e un secondo documento acquisito da spool
nelle dimensioni di 1 KByte. L’acquisizione dei documenti può avvenire anche
ad alta velocità tramite scanner con caricamento automatico.
Visualizzatore
Per mostrare a video i documenti
utilizza un visualizzatore che consente di visualizzare le miniature delle
pagine e di scorrere l’Anteprima della pagina. Nei caso in cui il documento
sia stato acquisito da un file e che il programma ad esso associato sia presente
sul sistema, il visualizzatore "prende in prestito" le funzionalità
del programma di origine. Sono inoltre permesse le normali azioni di rotazione,
ingrandimento e riduzione.
Modulo di ricerca
Ovviamente in un programma di gestione
documentale rivestono un’importanza fondamentale le funzioni di ricerca. A
questo scopo si dispone dei comandi Ricerca e Trova. Il primo permette di
effettuare una ricerca all’interno di un archivio specificato. Viene infatti
mostrata all’utente una finestra di dialogo in cui appaiono tutti i campi
definiti nell’archivio attivo con i criteri di selezione applicabili. Per i
campi di tipo stringa vengono proposti i criteri di ricerca per stringa uguale e
per sottostringa (criterio Like), per quelli di tipo numerico i normali
operatori di confronto (maggiore, minore, uguale, diverso, eccetera), mentre per
le date è possibile definire il limite inferiore e superiore di un intervallo.
Basta ovviamente lasciare vuoto il criterio di selezione relativo ad uno
specifico campo per indicare che "tutto può andar bene", ma non viene
offerta la possibilità di definire criteri legati dalla relazione logica
"o" invece della relazione "e". A questo scopo, e più in
generale per definire criteri di ricerca complessi, occorre utilizzare il
linguaggio SQL.
Gestione utenti / firma / Workflow
E’ possibile gestire la sicurezza dei
dati mediante l’uso di password, livelli di accesso e crittografia dei dati.
Il sistema è integrato con la posta elettronica (possibilità di spedire
documenti archiviati nonché messaggi agli utenti collegati in rete) di
Microsoft e consente di integrarsi con la gestione fax mediante l'utilizzo di
una cassetta di posta ad uso specifico del fax, sulla quale viene effettuato il
polling per archiviare i messaggi in arrivo all’interno di un archivio
temporaneo dal quale sarà possibile in seguito effettuare l’indicizzazione
più opportuna.
Ogni utente all’interno del sistema è dotato di propri dati anagrafici, nome
e due password distinte. La prima è utilizzata per l’accesso al sistema, la
seconda per apporre la firma ai documenti elettronici. Questa password è
richiesta tutte le volte che un utente vuole convalidare il documento. Il
sistema consente anche di imprimere l’immagine della firma sul documento.
Quando un utente accede al sistema viene informato dei promemoria attivi, delle
firme elettroniche che deve apporre e della posta ricevuta.
Ogni cartella possiede un elenco di utenti che dovrebbero firmare
elettronicamente i documenti in essa contenuti. Ogni volta che un utente firma
un documento di una cartella viene verificato se tale elenco è completo e in
caso affermativo il documento viene spostato in un’altra cartella predefinita.
Attraverso questa semplice procedura viene garantita la gestione del flusso dei
documenti, vincolata da password (firma elettronica). Ogni apposizione di firma
viene segnalata nel "libro firme" con indicazione di data, ora,
documento, cartella e nome utente. Viene altresì segnalato ogni tentativo
fallito di apporre firme.
SPECIFICHE TECNICHE
Codice completamente ad oggetti
Ampia gestione delle eccezioni.
Database SQL Server
Utilizza le librerie grafiche LeadTools
v.11.5 per tutte le operazioni grafiche e di interfaccia con stampanti e
scanner.
Installer/Uninstaller automatico mediante InstallShield Express 2.12.
Collaudato con ZetaFax server.
Requisiti Hardware e Software
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Minimi |
Suggeriti |
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Personal Computer |
Pentium 133MHz.
RAM 32Mb.
HD >4Gb |
Pentium III o superiore.
RAM 64Mb.
HD 10Gb o superiore. |
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Sistema operativo |
Windows XP-2000/3-VISTA |
Windows NT/2000/3-VISTA |
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Stampante |
Getto inchiostro 6ppm. |
Laser 600dpi 8ppm. |
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Accessori |
Scanner A4 |
Scanner con ADF
Fax |
Riassunto funzionalità
- Interfaccia intuitiva conforme allo standard
Windows con uso esteso di drag&drop e menù contestuali; personalizzazione
dell’ambiente di lavoro (interfaccia avanzata/semplificata ecc.)
- Gestione della scrivania dell’utente
- Gestione utenti con assegnazione
differenziata della visibilità dell’archivio, scrivania e cestino
locale ad ogni utente ed assegnazione risorse (fax, stampanti,..)
- Visualizzazione ad albero della struttura dell’archivio;
organizzazione / riorganizzazione in base a drag&drop. (Object DataBase
Management System).
- Gestione di protocolli distinti in base alla
classificazione del documento; protocollazione grafica automatica in
posizione fissa/configurabile sul documento.
- Gestione di volumi, montaggio/smontaggio, con
distribuzione dell’archivio su diversi media (HD, Cdrom, JukeBox)
- Distribuzione dei documenti mediante liste.
- Ricerca in base a campi chiave, date, e/o per
cartella documento.
- Funzionalità di amministrazione
- Log di tutte le operazioni di accesso all’archivio
e di tutte le operazioni sui documenti, esportabile in formato testo.
- Applicazione automatica della firma in base a
password distinta.
- Archiviazione automatica fax in ingresso
mediante file di controllo allegato.
- Driver di stampa per produzione documenti da
applicazioni windows; archiviazione automatica e workflow (es. distribuzione
automatica) dei documenti così prodotti.
- Acquisizione da scanner Twain32 con o senza
ADF.
- Stampa adattata automaticamente al formato A4.
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