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Le memorie

- Introduzione
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DRAM SRAM
- Memoria cache
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SIMM DIMM SODIMM RIMM
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FP EDO SDRAM SDRAM II SLDRAM RDRAM Concurrent RDRAM Direct RDRAM

Introduzione

Nel computer il luogo in cui vengono memorizzati temporaneamente i dati che servono ai programmi in esecuzione si chiama memoria RAM, sigla che sta per random access memory, cioè memoria ad accesso casuale; il processore infatti non scorre tutti i dati memorizzati nella RAM dal primo all'ultimo finchè arriva a quello desiderato (accesso sequenziale), bensì salta immediatamente all'indirizzo di memoria corrispondente a quel dato e lo acquisisce (accesso casuale).

La RAM è una memoria in cui si può sia scrivere sia leggere (RWM - read write memory), a differenza delle memorie ROM in cui si può solo leggere (read only memory).
I dati immagazzinati nella RAM non durano per sempre. Infatti allo spegnimento del computer essi vengono cancellati; si parla infatti di memoria volatile.

La memoria viene misurata in byte; ogni byte è costituito da 8 bit; un bit può essere visto come un contenitore che contiene un "1" o uno "0" (il linguaggio del computer è infatti una successione di "0" ed "1", usa cioè un'alfabeto binario). I multipli del byte sono il Kilobyte (1024 byte), il megabyte (1024 Kilobite), il gigabyte (1024 megabyte), il terabyte (1024 gigabyte).

 

DRAM e SRAM

La RAM si distingue in DRAM e SRAM.

La DRAM (Dynamic random access memory) è il tipo di memoria più diffuso nei pc. E' detta dinamica perchè il contenuto di ogni cella di memoria va rigenerato in continuazione.

La SRAM (Static random access memory) è simile alla dram nelle caratteristiche di funzionamento, ma è molto più veloce perchè non ha bisogno di rigenerare le celle di memoria visto che queste ultime sono formate da due transistor collegati in modo da tenere lo stato "1" o "0" finchè l'alimentazione esterna viene mantenuta. La SRAM è più complessa da costruire della DRAM, e occupa più spazio sul silicio, consumando più corrente e dissipando più calore.

 

Memoria Cache

La memoria cache è una RAM molto veloce che velocizza l'acquisizione dei dati da parte del processore. Sono presenti due tipi di Cache: L1 o di primo livello che è integrata nel processore, di solito divisa in una parte che contiene dati ed un'altra contenente istruzioni. Maggiore è la cache L1, maggiori sono le prestazioni del sistema percè più veloce è l'acquisizione dei dati. L2 o di secondo livello che è presente sulla scheda madre per i processori Socket 7, all'interno del processore per i processori Socket 8 (Pentium Pro), sul package del processore per i processori Slot One (Pentium II). Nei primi la cache L2 funziona alla frequenza di bus, nei secondi alla frequenza di clock, nei terzi a metà della frequenza di clock.

SIMM, DIMM, SODIMM, RIMM

Le SIMM (single in line memory module) sono dei moduli di memoria con linea singola di contatti, utilizzati a partire dalle schede madri che montavano processore 386. All'inizio avevano 30 contatti (30 pin) e dovevano essere montati in numero di 4 poichè il bus delle schede madri era di 32 bit e ogni modulo SIMM aveva 8 bit. In seguito si sono costruite SIMM a 72 contatti (72 pin), che avevano un bus a 32 bit e che quindi potevano essere montate anche in numero dispari sulle schede madri per 486, mentre su quelle per Pentium e superiori che funzionavano con bus a 64 bit bisognava montarne in numero pari. in numer pari.

Le DIMM (Dual in line memory module) sono dei moduli di memoria con linea doppia di contatti, utilizzati per la prima volta sulle schede madri per Pentium. Hanno 168 contatti (168 pin). Ogni modulo ha un bus di 64 bit, e dunque possono essere montati anche in numero dispari, visto che le schede madri per Pentium, Pentiyum Pro, Pentium II, hanno un bus di 64 bit.

Le SODIMM (small outline dual in line memory module) sono moduli di memoria con linea doppia di contatti e dimensioni ridotte. Vengono usate nei portatili.

Le RIMM (Rambus in line memory module) sono dei moduli di memoria la cui architettura è basata sulle richieste elettriche del Direct Rambus channel, un bus che opera ad alta velocità, ad una frequenza di clock di 400 MHZ, usando sia il fronte di salita che quello di discesa del clock, fornendo una velocità interna di 800 MHZ. Ha un picco di trasferimento dati di 1.6 Gbytes al secondo. Fino a tre moduli RIMM possono essere usati in una scheda madre per personal computer. Il Rambus channel si estende dal controller attraverso ogni modulo RIMM in un flusso continuo finchè la fine del canale viene stata raggiunta. Moduli di continuità a basso costo sono usati per mantenere l'integrità del canale nei sistemi che hanno meno di tre moduli RIMM. Un chip PROM SPD (Serial Presence Detect) montato su ogni modulo viene usato per dare informazioni di inizializzazione all'avvio. Questa tecnica assicura compatibilità per tutti i produttori di Direct RDRAM. Questo genere di memorie vengono utilizzate sui nuovi PENTIUM 4

 

FP, EDO, SDRAM, SDRAM II, SLDRAM, RDRAM, Concurrent RDRAM, Direct RDRAM

Sono diverse tecnologie per velocizzare il tempo di accesso delle RAM, cioè il tempo utilizzato per leggere dalla memoria, che è uguale al ritardo tra la richiesta di lettura e il momento in cui il dato è stato letto.

La RAM di tipo FPM (Fastpage mode) è stata la prima adottata dai fabbricanti di RAM, utilizzata sulle schede madri per 486 e sulle prime generazioni di Pentium con tempo di accesso di circa 70 ns (nanosecondi, cioè 10 alla -9 secondi).

La RAM di tipo EDO (Extended data output) è una memoria ad accesso casuale con tempo in uscita esteso, che accelera l'accesso a posizioni di memoria consecutive, con tempo di accesso di circa 60 ns, è stata usata su moduli SIMM e DIMM su scheda madre per Pentium e Pentium Pro.

La RAM SDRAM (Syncronous dynamic random access memory) è la memoria dinamica ad accesaso casuale sincrona, che sincronizza tutte le operazioni con il segnale di clock proveniente dal processore, tipicamente 66 MHz, 100 MHz o 133 MHz e che raggiunge una migliore efficenza nello scambio di dati tra memoria e processore, con tempo di accesso che variano tra i 10 ns e i 6 ns; è utilizzata sulle DIMM.

La RAM SDRAM II (Synchronous dinamic ram II) è la seconda versione della SDRAM, che permette di lavorare al suo interno con una velocità doppia rispetto alla frequenza del bus di sistema esterno poichè sfrutta sia il fronte ascendente sia quello discendente del segnale di clock.

La RAM ESDRAM (enhanced sdram) è la memoria dinamica ad accesso casuale sincrona e potenziata, che riduce la latenza di accesso alla memoria centrale, cioè il tempo che intercorre tra quando i dati vengono richiesti e quando essi sono disponibili. All'interno di chip di SDRAM vengono montate alcune veloci cache costruite con tecnologia SRAM proprietaria e può essere utilizzata solo con il consenso di Enhanced Memory Systems.

La RAM SLDRAM (sinklink dram) è la memoria dinamica ad accesso casuale con collegamento sincronizzato, che rimpiazza la sdram II; è compatibile con tutte le versioni di SDRAM. E' un'evoluzione della SDRAM che permette di trasferire 400 Mbit al secondo per linea di memoria lavorando a 400 MHz. Per ulteriori informazioni vai a www.sldram.com.

La RDRAM (Rambus dram) è la memoria dinamica ad accesso casuale di Rambus a 64 bit che trasferisce dati alla velocità di 500 Mbit al secondo per linea di memoria. Funziona alla frequenza interna di 250 MHz usando sia il fronte di salita che quello di discesa del clock, fornendo una velocità interna di frequenza 500 MHz. Usa un canale interno di 8 bit, il Rambus channel, e richiede la modifica della scheda madre. Non è mai stata impiegata nei personal computer, bensì sulle consolle dei giochi dove può gestire fino a 4 richieste contemporanee da parte del processore.

La Concurrent RDRAM è la memoria dinamica ad accesso casuale di Rambus con accesso simultaneo. E' una versione potenziata della RDRAM capace di funzionare a 600 MHz e di trasferire 600 Mbit al secondo per linea di memoria. Non è mai stata utilizzata dai personal computer perchè richiede di apportare modifiche alla scheda madre ed inoltre funziona con un bus interno di 8 bit.

La Direct RDRAM è la memoria dinamica ad accesso casuale di Rambus con accesso diretto, terza versione della RDRAM. Riesce a quadruplicare le prestazioni rispetto alla memoria SDRAM.

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