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Introduzione
Competere presto e bene. In estrema sintesi
è questo il principio che alle soglie del duemila e della globalizzazione assilla molti
dirigenti e imprenditori.
Da diversi anni
linternazionalizzazione e lo sviluppo tecnologico continuano ad esasperare in molti
mercati la competizione tra le imprese, riducendone i margini di profitto e rendendo più
difficili e delicati i compiti del management e i suoi processi decisionali. Sono
richieste più informazioni orientate al business, su diversi livelli di sintesi e di
dettaglio, per soddisfare le esigenze dei livelli decisionali aziendali: strategico,
direzionale ed operativo (Anthony).
Tutte le organizzazioni moderne si stanno
rendendo conto che la lenta ma inesorabile introduzione delle tecnologie avanzate ha
aumentato la competizione allinterno dei mercati. Ai classici fattori critici di
successo, come produttività, costi e qualità, si sono affiancati altri elementi
determinanti sia per "sopravvivere" che per crescere: flessibilità, rapidità
di cambiamento, disponibilità immediata delle informazioni e capacità di gestire e
governare gli aggiornamenti continui dellinformation tecnology. Tutti questi aspetti
richiamano un solo concetto: "cambiamento", cambiamento organizzativo e
culturale oltre che tecnologico. Questi progetti di rinnovamento hanno successo soltanto
se guidati da tecnologie idonee, ma soprattutto da uomini con competenze e carisma
superiori alla norma.
Purtroppo la parola cambiamento crea
problemi nellanimo delle persone. I dirigenti, quadri e gli impiegati, abituati a
servirsi di procedure cartacee ed a utilizzare i propri "sensi" per decidere, si
trovano in difficoltà davanti alle promesse delle nuove tecnologie e peggio ancora
davanti a progetti che richiedono lintera riorganizzazione dei processi interni
allazienda.
La crescente concorrenza allinterno
dei mercati, la maggiore circolazione delle informazioni, laumento degli obblighi
legislativi e fiscali, la crescita culturale dei clienti, sempre meno disposti a pagare
per servizi e prodotti scadenti, la maggiore disponibilità delle telecomunicazioni e
dellinformation tecnology in genere, costituiscono i principali elementi
dellennesima rivoluzione nella gestione delle informazioni aziendali.
Nellambito di questa situazione la
divisione sistemi informativi ha modificato il proprio ruolo da operativo a strategico,
evidenziando tutta la fragilità dei sistemi informativi tradizionali, troppo chiusi e
rigidi. Alla funzione di information tecnology viene quindi affidato il compito di creare
un vantaggio competitivo, enfatizzando le possibilità offerte dagli strumenti e dalle
applicazioni fortemente innovative e sempre più economicamente valide.

Figura 1 - I sistemi
informativi moderni
I risultati dellintroduzione
massiccia e non controllata di personal computer condotta negli ultimi anni sono purtroppo
molto evidenti: sistemi informativi sovradimensionati, proliferazione di applicazioni
eterogenee, migliaia di pacchetti applicativi obsoleti e non integrabili, dati duplicati,
ridondanti e talvolta non condivisi, ma soprattutto non regolati da regole di consistenza.
In poche parole e come se ci fossero tante informatiche diverse nella stessa
organizzazione, creando delle inutili barriere legate alla trasparenza dei dati, alla
condivisione delle informazioni, allincompatibilità degli strumenti.
Alla base di questo fenomeno esistono due
problemi fondamentali: da un lato la carenza culturale, il predominio delle abitudini e
una "folle" tendenza allappropriazione fisica del dato insieme alla poca
fiducia nei dati e oggetti "virtuali", dallaltro lato lincapacità
manageriale di rilevare e gestire la necessità di cambiamento tecnologico nei sistemi di
comunicazione e nei sistemi di analisi dei dati.
Durante la stesura dellelaborato si
è cercato di analizzare due argomenti che alle soglie del 2000 caratterizzano
pesantemente levoluzione dei sistemi informativi aziendali:
- Groupware
- Data warehousing

Figura 2 - Il data
warehousing e il groupware nel sistema informativo aziendale
I due argomenti costituiscono due
problematiche molto attuali e sono oggetto di forti discussioni nellambito di
conferenze, seminari e gruppi di discussione, sia in ambito tecnologico che in ambito
gestionale. Appare evidente infatti che i vantaggi offerti dalladozione di questi
nuovi strumenti consentono di ottenere vantaggi competitivi molto significativi,
promettendo la possibilità di ammortizzare il notevole investimento necessario in breve
tempo. Attenzione però a sottovalutare limpatto organizzativo e culturale che
linserimento di questi strumenti comporta. Per un ritorno degli investimenti in
chiave competitiva è necessario ridisegnare le strutture organizzative interne
dellazienda e riprogettare i processi del business (BPR, Business Process
Reeginering). E proprio questo ultimo problema a enfatizzare la necessità di porre
lattenzione sulladozione delle nuove tecnologie, specie se tali tecnologie
devono costituire il "vantaggio competitivo" sia sul piano operativo che sul
piano strategico.
Evoluzioni
gestionali
Negli ultimi anni levoluzione dei
sistemi informatici è stata eccezionale, ma soltanto sotto laspetto tecnologico.
Infatti le imprese, nonostante tutti gli investimenti in elaboratori, stampanti e reti di
computer non sono ancora riuscite a realizzare un "sistema" veramente produttivo
ed integrato. In conseguenza di queste difficoltà appare evidente che ogni nuovo
progetto, ogni investimento in tecnologie risulti inutile se non accompagnato da un
profondo ripensamento del workflow (flusso dei processi aziendali).
Passato, presente e
futuro
In passato lintroduzione delle
tecnologie era mirata ad automatizzare le procedure operative e ripetitive. Le procedure
strutturate e sempre uguali erano le prime ad essere automatizzate in maniera efficiente.
Oggi tutte queste procedure sono perfettamente automatiche, ma incredibilmente scollegate,
rigide e chiuse. Le applicazioni di supporto a queste funzioni risentono infatti delle
impostazioni contabili degli anni 70 e 80 a discapito di aspetti tecnici e
commerciali.
Nel corso degli anni gli strumenti
informatici sono diventati familiari e gli utenti hanno acquisito la consapevolezza delle
capacità e delle potenzialità dello strumento. La diffusione dei personal computer ha
dato la possibilità agli utenti di improvvisarsi sistemisti e crearsi applicazioni ad hoc
che risolvessero singoli problemi a singoli utenti, nellattesa del sistema legacy
che avrebbe soddisfatto tutte le esigenze. Questi software non hanno però le
caratteristiche di sicurezza, robustezza, integrazione e condivisione
necessarie nelle professionali competizioni aziendali. Sulla base di queste soluzioni
frammentarie sono nate altre soluzioni di interfaccia con i sistemi aziendali,
moltiplicando i problemi appena citati.
Il tempo dedicato dallutenza
allutilizzo e gestione del sistema informativo è decisamente eccessivo rispetto ai
risultati ottenuti, con lutenza che viene utilizzata dallinformatica piuttosto
che viceversa.
I sistemi informativi di questi ultimi anni
costituiscono chiaramente una opportunità ed una sfida: lopportunità è dettata
dalle possibilità impressionanti concesse dalle nuove tecnologie (reti di
telecomunicazione, personal computer potenti, software avanzati e maturi, costi
contenuti), la sfida è rappresentata dalla consapevolezza che il rinnovamento non può
passare soltanto dalla sostituzione delle tecnologie informatiche, ma occorre ridisegnare
il modo di lavorare in azienda.
Il Ridimensionamento e la ristrutturazione
organizzativa o "redesign" ed altre tendenze del 90 sono mirate come in
passato all'aumento di produttività (poche persone fanno di più con meno). Questa però
non è più la sola sfida per gli affari: aumentare la qualità, migliorare il servizio al
cliente, abbassare i costi di vendita, aumentare l'autonomia dell'impiegato, ed
organizzazioni più flessibili e reattive sono tutte sfide per gli odierni business.
Le nuove tecnologie
Le tecnologie attuali costituiscono
sicuramente un aiuto ed un incentivo al rinnovamento dei processi aziendali. Gli strumenti
oggi disponibili consentono di annullare distanze e tempi utilizzando la telematica e la
potenza elaborativa delle moderne CPU (unità di elaborazione interne ai calcolatori
moderni).
Internet
Internet è sicuramente il fenomeno tecnologico degli ultimi anni. La
sua funzione principale attuale è quella di catalizzare tutti gli sforzi tecnologici in
una sola direzione: la comunicazione interattiva del futuro. La RETE delle reti sta
modificando drasticamente il modo di comunicare, di lavorare e di diffondere le
informazioni. Alcuni studiosi ed alcuni giornalisti ipotizzano un forte calo di audience
per il mondo della televisione a favore di Internet. Il vantaggio principale di Internet
risiede nella capacità di interagire con il fornitore delle informazioni e di contribuire
con le proprie conoscenze nella formazione dei contenuti, due aspetti assolutamente
impossibili con la televisione. Lattuale svantaggio in questo caso è rappresentato
dai limiti tecnologici della rete, che non è ancora in grado di offrire un servizio di
massa affidabile, veloce ed economico. Ma appare evidente dalla storia
dellinformatica che i limiti tecnologici saranno sicuramente superati.
I microprocessori
I microprocessori sono il secondo
fantastico fenomeno di questi anni. La potenza di questi blocchetti di silicio ha
raggiunto valori davvero eccezionali. La famosa legge di Murphy secondo la quale la
potenza sarebbe quadruplicata ogni due anni è stata pienamente rispetta. Oggi è
possibile acquistare dei personal in grado di elaborare filmati tridimensionali ed
eseguire milioni di calcoli in tempo reale, il tutto al costo di qualche milione. Questa
potenza di calcolo è stata sfruttata proprio per elevare lintelligenza e la
semplicità di interazione con gli strumenti informatici. Linterfaccia grafica
utilizzata in questi ultimi anni rende intuitiva lesecuzione di operazioni molto
complesse, come la gestione di reti di computer o collegamenti telematici. Questa relativa
facilità di utilizzo ha consentito la diffusione di massa degli strumenti, distruggendo
una volta per tutte la barriera di diffidenza e difficoltà che divideva gli utenti dai
personal computer. Laumento dei numeri ha permesso ai produttori di realizzare
economie di scala e progetti di maggiore entità, permettendo linstaurarsi di una
positiva evoluzione degli strumenti, sia in termini di potenza e facilità, sia in termini
di costi e di contenuti.
Anche gli strumenti di sviluppo software
sono diventati estremamente più sofisticati e consentono lo sviluppo di applicazioni
estremamente interessanti. Un esempio incredibile è rappresentato dai prodotti Dragon
NaturallySpeaking e IBM VoiceType che consentono di eliminare quasi completamente la
tastiera e la segretaria. Questi software offrono infatti la possibilità di dettare
direttamente allinterno di un microfono tutti i comandi ed i testi che devono essere
redatti. Ovviamente la giovane età di questi prodotti non consente ancora un utilizzo
professionale, ma la strada aperta è molto interessante e lascia intendere un cambiamento
davvero incredibile. Linterfaccia di input potrebbe trasformarsi radicalmente
consentendo di abbandonare il telecomando e la tastiera e di inviare comandi e contenuti
direttamente con la nostra voce.
LAN e WAN
Le reti locali (LAN) e territoriali (WAN)
sono il terzo fenomeno da considerare. Anche in questo settore è facile constatare la
massiccia diffusione di reti di computer, favorite da tecnologie di facile implementazione
ed utilizzo, nonché da costi facilmente accessibili e dallaffidabilità raggiunta.
Purtroppo questo fenomeno è di recente diffusione nelle piccole e medie imprese e la
cultura aziendale non ha ancora consentito lo sfruttamento totale delle potenzialità
delle reti locali. Spesso capita di vedere reti di computer utilizzate soltanto per
condividere risorse di costo elevato, come le stampanti laser ad alta velocità. Questo
utilizzo molto restrittivo delle reti informatiche rappresenta chiaramente lo stadio
culturale attraversato dalle aziende attuali. La conoscenza frammentaria delle tecnologie
e la cultura orientata verso lapproccio stand alone rappresentano due vincoli
sicuramente determinanti.
Un esempio dellutilizzo limitato
delle reti è il seguente. Allinterno di unazienda di servizi di Varese si era
deciso di installare una rete ed acquistare una stampante laser di alte prestazioni per
condividerla allinterno del gruppo di lavoro. Molti impiegati, abituati
allutilizzo della "loro" piccola ma personale stampante, si sono opposti
alla decisione. Questa scelta, in apparenza priva di conseguenza, è stata alla base
delliniziale fallimento del nuovo sistema di rete. Le persone che si erano opposte
iniziarono ad utilizzare la nuova stampante, ma limposizione giunta dallalto
apparve ai dipendenti come uningiustizia.
Altre tecnologie mature
Altri strumenti hardware e software che si
sono diffusi al grande pubblico in questi ultimi anni sono:
- i CD-ROM vengono utilizzati normalmente come strumento
divulgativo di applicazioni e di contenuti, dato il costo ridotto, la robustezza e la
grande capacità di memorizzazione (circa 660Mb di dati). Il CD-ROM è presente su tutti i
computer nuovi e su gran parte dei computer funzionanti. Il successo dello strumento è
arrivato soltanto da qualche anno, quando le dimensioni dei pacchetti software non
consentivano più lutilizzo dei floppy disk da 1,44Mb. Successivamente sono comparse
le riviste, i giochi, le enciclopedie e migliaia di titoli multimediali in formato CD-ROM,
creando un vincolo invisibile secondo cui la presenza del lettore CD-ROM è divenuta
fondamentale nel giro di pochi anni.
- i DVD sono una nuova tecnologia ottica di memorizzazione con
la quale è possibile memorizzare una quantità superiore di informazioni rispetto ai
CD-ROM. Questa tecnologia è nata nel 1996 da un consorzio di 11 produttori
(Hewlett-Packard, JVC, Kodak, Matsushita, Mitsubishi, Philips, Pioneer, Sony, Thomson,
Time Warner e Toshiba). Il DVD è visivamente simile al CD-ROM ma la tecnologia adottata
per lincisione è più sofistica. La lunghezza donda del laser è più corta,
la superficie è costruita con un doppio strato e il disco ha due superfici registrabili.
La capacità di memorizzazione è di circa 17Gb, oltre 25 CD-ROM messi insieme. Purtroppo
per utilizzare questa tecnologia occorre sostituire il lettore del CD-ROM attualmente
presente su milioni di computer in tutto il mondo. Questo problema rallenterà la
diffusione iniziale di questi nuovi dischi ottici, il cui successo commerciale è previsto
per il 2000.
La capacità di memorizzazione di questi
dischi è decisamente molto elevata e grazie a tecniche di compressione del video e
dellaudio (Moving Picture Expert Group's MPEG-2 standard) sarà possibile
memorizzare su un solo DVD unenorme quantità di informazioni con tecnologia
digitale.
Il primo DVD avrà un singolo strato e
doppia faccia (9,4GB), consentendo di registrare interamente due film oppure due versioni
dello stesso film (quella in formato TV e quella in formato cinema 16:9).
Le capacità complessive di questi dischi
saranno:
- 2 ore e 13 minuti di video compresso a 720x480 pixel di
risoluzione con 30 frame al secondo
- 3 traccie di audio a qualità CD con 5.1 canali per traccia,
consentendo di memorizzare sullo stesso DVD tre colonne sonore e tre doppiaggi diversi a
secondo della lingua
- 4 traccie di testo per sottotitolare il film in quattro
lingue diverse
- parametri opzionali su specifici segmenti, consentendo di
effettuare effetti speciali come zoom, torsioni dellimmagine, ecc.
I DVD avranno le stesse dimensioni dei CD e
pertanto verranno prodotti con costi industriali veramente bassi. Questo consentirà di
distribuire film con qualità digitale e doppiaggio multilingua ad un costo inferiore
delle normali videocassette. Inoltre sarà possibile passare allistante a qualsiasi
fotogramma del film, effettuare perfetti fermi immagine e slow motion, non avranno
problemi di deterioramento dellimmagine e soprattutto non sarà più necessario
riavvolgere il nastro.
Il DVD sarà diffuso inizialmente nel
settore di intrattenimento, modificando drasticamente il modello commerciale attualmente
presente nel settore. Uno degli aspetti più interessanti da considerare è il progressivo
avvicinamento tra la TV ed il PC. Infatti il DVD collega intimamente i due mondi.
- la grande diffusione delle estensioni multimediali dei
computer, come laudio, il video, la radio, le immagini
- la disponibilità di supporti di memorizzazione economici,
veloci e di grande capacità. I dischi rigidi (le unità di memorizzazione principale
interne ai calcolatori moderni) hanno raggiunto prestazioni notevoli in termini di prezzo,
velocità, capacità di memorizzazione, affidabilità.
Informatica e
telematica: le comunicazioni convergono
Le nuove tecnologie stanno facendo
convergere due funzionalità un tempo ben distinte: linformatica e le
telecomunicazioni.
Le comunicazioni interne ed esterne alle
aziende hanno infatti subito una sensibile evoluzione, sia sotto laspetto
tecnologico che produttivo. Le tecnologie per la comunicazione si sono trasformate per
fornire servizi più sofisticati sfruttando i concetti e le architetture tipiche
dellinformatica e dellelettronica digitale. Anche il sistema telefonico si è
trasformato da analogico a digitale utilizzando le tecniche tipiche delle reti di
computer.

Figura 3 -
L'integrazione dei servizi informatici e telematici
Al termine degli anni 90 tutti i
sistemi di comunicazione sfruttano tecnologie digitali per fornire servizi più
sofisticati a costi più contenuti. Questa trasformazione delle architetture ha reso
possibile lintegrazione di servizi un tempo non integrati tra loro.
Nella Figura 3 è possibile evidenziare i
tre ruoli fondamentali dellinformatica moderna:
- elaborazione delle informazioni
: la parte essenziale dei
sistemi informativi, come la contabilità, la gestione degli ordini e dei pagamenti, la
gestione della produzione. Nel corso del tempo lautomazione di queste funzioni è
stata perfezionata ed estesa ad innumerevoli processi aziendali, senza enfatizzare
lintegrazione dei sistemi- comunicazione e collaborazione
: tra sezioni differenti
dellazienda, tra i singoli individui allinterno dei gruppi di lavoro e
ultimamente tra gli stakeholders aziendali (tutti coloro che hanno interesse a comunicare
con lazienda, come i clienti, i fornitori, gli azionisti, ecc...) è cresciuta la
necessità di comunicare tempestivamente e continuamente informazioni di ogni tipo e non
strutturate. I sistemi di comunicazione hanno registrato una sensibile evoluzione,
passando da semplici applicazioni per inviare messaggi di 80 caratteri a sofisticati e
complessi pacchetti software per gestire il workflow aziendale, i flussi documentali e i
messaggi multimediali- produttività individuale
: la capacità dei singoli
utenti di produrre documenti, gestire le informazioni e sviluppare applicazioni è
cresciuta insieme alla diffusione degli strumenti software più potenti e semplici.
Parallelamente allincremento della produttività personale degli utenti sono
aumentate le difficoltà di interscambio dei dati.
Molte aziende dispongono oggi di sistemi
informativi che ruotano attorno a questi tre concetti fondamentali, che funzionano ma che
non possono definirsi ottimali. Quello che serve è riuscire ad integrare i tre aspetti,
producendo un nuovo sistema, senza dimenticarsi delle formazione culturale di utenti più
esperti (vedi Figura 4).

Figura 4 -
L'architettura complessiva
La progettazione di strumenti di business
come i call center sono uno degli esempi più evidenti dellintegrazione raggiunta da
queste tecnologie. I call center consentono di creare linterfaccia unica e
polifunzionale verso i clienti dellazienda. Allinterno di queste funzioni
vengono utilizzati strumenti telefonici e informatici in stretta integrazione, al fine di
sviluppare applicazioni altamente innovative. Lautomazione di queste funzioni
aziendali, fondamentali in quanto costituiscono la front line aziendale verso i clienti,
consente di ottenere vantaggi competivi fornendo servizi avanzati come la gestione e lo
smistamento delle chiamate entranti, laccesso automatico a basi di dati in funzione
dei tasti premuti sulla tastiera del telefono del chiamante, conferenze telefoniche,
instradamento intelligente delle chiamate, la memorizzazione di tutte le richieste
pervenute al fine di alimentare il database del marketing aziendale. Questo è soltanto un
esempio di integrazione delle tecnologie informatiche e telematiche.
Obiettivi
dimpresa
Lobiettivo dimpresa più
importante che emerge da questi mutamenti è la necessità di ribaltare la piramide
organizzativa dellazienda, mettendo al vertice il cliente e fornendo ununica
interfaccia funzionale, capillare, tempestiva e facile nei confronti delle informazioni
aziendali.
La focalizzazione sul cliente è diventata
infatti uno degli obiettivi fondamentali delle imprese. La crescita culturale dei clienti,
resa possibile da fenomeni connessi con levoluzione delle società (formazione
individuale di maggiore livello, maggiore disponibilità di informazioni), ha aumentato le
difficoltà per conquistare il cliente e per mantenerlo tale. Le tecniche di marketing si
sono sviluppate anche nella direzione di fidelizzazione del cliente, ossia lo studio per
mantenere il cliente. Il servizio al cliente è risultato essere un fattore fondamentale
per ottenere questo risultato. Si sono sviluppate così le tecniche per migliorare le
risposte alle richieste dei clienti più o meno soddisfatti. Alcuni esempi sono costituiti
dai programmi per i compratori assidui e per i "porta-clienti", i materiali di
marketing inviati al domicilio per illustrare le novità dellazienda
(prodotti/servizi), realizzazione di eventi dedicati ai clienti, la realizzazione di
servizi di assistenza telefonica molto sofisticati condizionati dallinvio della
"cartolina di registrazione".

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