Analisi

Specifica dei Requisiti

Vincoli di Sistema

Prestazioni Minime

L’attività di analisi porta a identificare il problema, valutarlo e sintetizzarlo per produrre delle specifiche dei requisiti dell’intero sistema.

Queste specifiche indicano le informazioni (dati) che saranno trattati dal programma, le varie funzioni, le interfacce con l’utente e con il resto del sistema, stabiliscono i vincoli e le prestazioni minime per il sistema finale.

Il primo punto è identificare i termini del problema, e per fare questo l’analista deve intervistare il committente; da questo nasce una delle più grosse difficoltà dell’intero processo di analisi: le persone coinvolte provengono da settori diversi, e parlano linguaggi diversi!

Spesso il cliente sottintende tutta una serie di cose che ritiene scontate, perchè naturali e ovvie per il settore in cui opera; cose di cui però l’analista non è a conoscenza e un particolare che sembra già studiato si rivela poi fonte di grossi problemi.

Altre volte capita che analista e cliente diano significati diversi agli stessi termini: si pensi alla parola "anagrafica", che per l’analista può essere semplicemente un metodo di gestione degli archivi, mentre per il committente può indicare i dati relativi ad una entità, come i clienti o i fornitori.

Ecco una frase, detta da un cliente all’analista dopo le prime interviste, che stigmatizza questo tipo di problemi: "Ormai sono convinto che lei creda di capire quello che io dico, ma non sono più tanto sicuro che quello che dico sia quello che voglio dire!"

Terminate le interviste, l’analista crea un modello dell’attività studiata, sia un mmodello dei dati che un modello delle funzioni.

A partire da questo si stende un primo progetto, verificando contestualmente la possibilità di una soluzione informatica, per identificare i limiti e le prestazioni e stabilire i criteri di validazione dell’intero progetto.