Progettazione

Architettura della soluzione

Normalizzazione degli archivi

Divisione in moduli dei programmi

La progettazione è a cavallo tra il momento di "what" e quello di "how". In questa fase, partendo dalle specifiche definite in analisi, viene impostata l’architettura del programma: il problema viene suddiviso in blocchi logicamente indipendenti uno dall’altro, che corrisponderanno alle procedure e funzioni (o ai dati) da costruire nella fase di codifica.

Ogni blocco risolve una piccola parte del problema, quindi bisogna stabilire con precisione quale compito viene portato a termine e come il modulo comunica con gli altri per ottenere il risultato finale.

Di ogni modulo non interessano ancora i dettagli interni, non si entra nella costruzione passo passo di ogni singolo oggetto.

Le metodologie strutturate ci riportano dall’analisi una forte divisione tra i dati e le funzioni, quindi anche in questa fase troveremo la stessa dicotomia. Avremo delle metodologie di progettazione per i dati e delle tecniche specifiche per le funzioni.

Le metodologie ad oggetti hanno un passaggio molto più fluido e continuo dalla fase di analisi a quella di progettazione. In pratica, durante il processo di analisi, lo studio di ogni classe si raffina fino ad arrivare ad una definizione abbastanza stabile di attributi e metodi. A questo punto sono già definite le logiche di ogni oggetto e non resta che impostare i messaggi che questi si scambiano.