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FORMAZIONE ::-  I VIRUS INFORMATICI

I VIRUS
Cosa sono I Virus sono programmi come tanti altri, ma con un scopo ben diverso. Lo scopo dei Virus è quello di creare danni, fastidi e disagi a chi lo riceve, non ultimo quello della perdita totale dei dati presenti su di un supporto magnetico (disco fisso o disco removibile, oppure floppy). Ovviamente i supporti ottici come il CD, essendo a sola lettura non possono essere attaccati da virus.

Diffusione del Virus
Il Virus di solito non è progettato per produrre danno immediatamente, altrimenti non potrebbe replicarsi, e colpirebbe solo pochi utenti. Il virus come dicevamo si aggiunge a un file e confida nello scambio di informazioni tra gli utenti per diffondersi. Quindi è previsto un "periodo di latenza" durante il quale il Virus non agisce. Infatti un Computer danneggiato non comunica, non lavora, non trasmette, e quindi non può diffondere e replicare il Virus. Questo periodo e' progettato in vario modo: i primi virus agivano in giornate prestabilita (famoso il Virus di "venerdì 17", o quello che agiva di sabato, dove compariva la scritta "perché lavori di sabato?") attualmente ci sono molti virus che agiscono in funzione di determinati eventi (quando il disco fisso ha raggiunto una certa percentuale di spazio utilizzato) o contando un numero di accensioni o di accessi ad una determinata risorsa. In questo caso si può proprio parlare di "bombe a tempo". Differente è il caso di alcuni virus mandati per posta elettronica a migliaia di persone (come il recentissimo I Love You o Nimda), e che sfruttano (sigh!) Internet come "acceleratore" per la loro diffusione. In questo caso il virus potrebbe anche agire immediatamente o quasi. I virus si trasmettono ricevendo o scambiando file, sia tramite dischetti che tramite connessioni di rete (web, ftp, allegati di posta elettronica). I virus di boot, possono infettare un dischetto anche se questo è vuoto: infatti colpiscono (attaccandolo e sostituendosi) il settore di partenza (boot) del supporto magnetico.

Come difendersi e cautelarsi
La prima cosa da fare sarebbe quella di "non accettare caramelle dagli sconosciuti"cioè i file: Mai aprire (senza averlo controllato con un antivirus recente) un file inviato da persone che non conosciamo. E' possibile lavorare in un computer potenzialmente infetto e non infettarsi, attraverso un dischetto protetto da scrittura. Naturalmente potremo solo stampare o effettuare delle modifiche senza però poterle salvare. Ovviamente il modo migliore per difendersi è quello di dotarsi di almeno un programma antivirus ed aggiornarlo periodicamente (almeno ogni 2 o 3 giorni).

Eliminazione dei Virus
Per eliminare un virus si possono seguire due strade: · Eliminare il file infetto (eliminando anche il virus che e' contenuto all'interno). Attenzione: eliminare un file con alcuni sistemi (Windows 95 o Macintosh) significa spostare il file nel Cestino: in questo caso sarà necessario anche svuotare il cestino. Analogo discorso per i sistemi nei quali sono installate le Norton Utilities, che provvedono a una ulteriore protezione del cestino: e' necessario eliminare anche i file presenti in quella protezione.Ricordiamo inoltre che cancellare un file significa semplicemente indicare al file system che quello spazio e' usabile: una eventuale procedura di "undelete", attuabile da un'utente esperto porta a potere ripristinare il file infettato e di conseguenza anche il virus. · Utilizzare un programma Antivirus, per eliminare all'interno del file il codice virale. Questa operazione ha varie implicazioni, nel senso che non sempre il programma antivirus che ha rilevato il Virus riesce ad eliminarlo dal file, e in questo malaugurato caso l'alternativa possibile e quella della cancellazione.In alternativa possiamo spostare il file infettato in un dischetto, nella speranza che la versione successiva di qualche antivirus riesca a pulire il file senza obbligarci a cancellarlo definitivamente. 

«Virus informatici»: i pericoli della navigazione in Internet
Fino al lontano febbraio 1997, si pensava che la semplice navigazione su Internet non potesse, in alcun modo, costituire un pericolo per la "salute" del computer del navigante. Poi mamma Microsoft ha pensato bene di includere un bel "baco" nel suo programma di navigazione per Windows ME e Windows NT/2000 e così schiere di pseudo-esperti hanno subito additato la navigazione come possibile causa di infezioni virali devastanti. Comunque potete stare abbastanza tranquilli; se il vostro programma di navigazione è ben fatto e non consente, quindi, ad alcun componente ricevuto da Internet di eseguire autonomamente istruzioni sul vostro computer non c'è alcun pericolo (infatti quello della Microsoft era un errore di programma!) e potete navigare sicuri, almeno per ora, su tutti i siti alla faccia degli pseudo-esperti. Ricordatevi però che il vostro programma di navigazione non è un normale programma che legge solo dei dati, ma esegue anche delle istruzioni contenute in pagine Internet (p.es. istruzioni Javascript); per questo i progettisti ed i programmatori del programma di navigazione devono prestare particolare attenzione a come vengono trattate queste istruzioni, per non consentire azioni dannose sul computer del "navigatore". Anche i famosi cookies (biscottini) non costituiscono certo un pericolo in quanto sono stati progettati per contenere solamente dei dati che vengono memorizzati sul vostro computer e poi spediti la volta successiva che vi connettete al medesimo sito. Sono utili per memorizzare p.es. le pagine che avete già visitato o il vostro login e la vostra password per accedere ad un server che richiede la registrazione (così non dovete digitarli tutte le volte).

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